Avviso: domanda on-line per Fondo Tutela

Modalità di richiesta ed informazioni varie

Data:
26 Aprile 2021
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1. Cosa e quanto

2. Chi può fare domanda

3. Come fare domanda

4. Cosa occorre comunicare

5. Verifiche e controlli

 

1. Cosa e quanto

Il Comune di Comacchio ha creato un FONDO DI TUTELA pari ad € 115.119,00 finalizzato a sostenere le spese relative alle utenze per le fasce deboli della popolazione.

L’entità del contributo per ciascun nucleo richiedente sarà determinata nella misura massima di € 2.000,00 nell'arco temporale di vigenza del fondo (annualità 2021).

Ogni nucleo richiedente potrà presentare n. 1 bolletta al mese di importo massimo di € 250,00.

I contributi saranno assegnati agli aventi diritto nei limiti delle risorse disponibili ed erogati direttamente ai soggetti creditori.

Il contributo comunale è destinato esclusivamente al sostegno dei consumi di energia elettrica, acqua, gas ad uso domestico con scadenza per il pagamento da aprile 2021.

 

2. Chi può fare domanda

Possono accedere al fondo i cittadini che sono in possesso dei seguenti requisiti:

A) Cittadinanza:

- cittadinanza italiana;

- cittadinanza di Stato aderente all’Unione Europea;

- cittadinanza di Stato non appartenente all’Unione Europea, purché il richiedente sia munito di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno, ai sensi del D. Lgs. n. 286/98 e successive modifiche. Nel caso di permesso di soggiorno scaduto è ammissibile la domanda di contributo qualora sia stata fatta domanda di rinnovo. Il Comune prima della liquidazione del contributo procederà ad accertare l’avvenuto rinnovo da parte della Questura.

B) Residenza Anagrafica nel Comune di Comacchio;

C) Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare, risultante da valida certificazione ISEE in corso di validità non superiore alla soglia stabilita per il riconoscimento dello stato d'indigenza pari ad € 6.900,00 ai sensi del vigente Regolamento comunale per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate;

In subordine:

coloro che, pur avendo un ISEE superiore ad € 6.900,00, si trovano in una condizione di incapacità totale o parziale a provvedere a loro stessi, anche derivante dalle mutate condizioni del mercato del lavoro a seguito dell'emergenza sanitaria in atto, riguardante sia la persona sola che il nucleo familiare.

Tale requisito viene valutato a seguito di colloqui, visite domiciliari e indagini varie da parte dell'Assistente Sociale. La situazione economica sarà valutata, oltreché dall'ISEE, prendendo in considerazione l'eventuale contestuale presenza di altre agevolazioni e benefici pubblici (es. bonus acqua e luce, Reddito di Cittadinanza)

 

3. Come fare domanda

Le domande di accesso al fondo dovranno essere inviate: ONLINE seguendo la procedura disponibile nel sito del Comune di Comacchio al link:

https://comunecomacchio.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=SOC_002

Il termine per la presentazione delle domande è il 31/12/2021 o ad esaurimento delle risorse.

Alla domanda devo essere allegati i seguenti documenti:

-              Attestazione ISEE in corso di validità;

-              documento di identità;

-              bolletta di importo massimo di € 250,00 e con scadenza nel mese di presentazione della domanda (ad es. le domande presentate nel mese di aprile 2021 dovranno avere una scadenza dal 01/04/2021 al 30/04/2021, pertanto non sarà possibile presentare domande con bollette scadute nei mesi precedenti (gennaio, febbraio e marzo) o nei mesi successivi). Dovrà essere visibile l’intestatario dell’utenza, il numero di fattura, la relativa scadenza, il codice utente e l’indicazione della tipologia di fornitura (luce, acqua, gas)

Le domande che non rispetteranno le indicazioni del presente avviso saranno respinte.

Lo Sportello Sociale provvede a:

-              verificare la documentazione prodotta e, qualora necessario, richiederne l’integrazione;

-              verificare la pertinenza della richiesta in relazione ai criteri e condizioni previsti per l’accesso al fondo di tutela;

-              attestare l’ammissibilità della richiesta;

-              in caso di non pertinenza dell’intervento, proporne il diniego dandone adeguata motivazione.

Le domande, corredate del suddetto parere di ammissibilità saranno esaminate dalla Commissione Tecnica per l'Assistenza economica. Al termine dell’istruttoria, il Dirigente del Settore I - Politiche Sociali procederà ad assumere apposito atto di impegno e di erogazione del contributo così quantificato del Fondo di Tutela o di diniego con successiva comunicazione al richiedente.

I contributi saranno erogati direttamente agli enti/soggetti creditori.

Le domande di accesso al fondo potranno essere inviate on line seguendo la procedura disponibile nel sito del Comune di Comacchio a QUESTO LINK:

https://comunecomacchio.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=SOC_002

raggiungibile anche dalla sezione del sito comunale dedicata al fondo di tutela evidenziata nella home page

Nella procedura on line sarà necessario:

1) registrarsi (fare click Non sei ancora registrato?) inserendo Nome, Cognome, Email, Password

N.B. le credenziali utilizzate per i buoni spesa sono valide anche per la richiesta di accesso al fondo di tutela

2) ad avvenuta registrazione accedere con le proprie credenziali: Email e password

3) inserire copia fronte e copia retro di un documento in corso di validità.

4) inserire ISEE in corso di validità

5) inserire bollette utenze insolute

I formati accettati sono pdf, png, jpeg, jpg. Potranno quindi essere inviate anche fotografie della documentazione richiesta.

L’avviso rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse.

 

4. Cosa occorre comunicare

Nella procedura on line occorre comunicare i propri dati anagrafici, gli estremi di un documento di riconoscimento, il numero di cellulare, l’indirizzo e-mail.

È inoltre richiesto di specificare di essere in possesso dei requisiti economici elencati alla voce "CHI può fare domanda - Requisiti".

 

5. Verifiche e controlli

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

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Ultimo aggiornamento

Sabato 05 Giugno 2021