Descrizione
L'intera isola del Carmine era collegata molto bene con il resto della città, oltre che con questi ponti, mediante i ponti di Pasqualone, che collega le attuali vie Cavour e Don Minzoni, Pozzati (scomparso) e di Pio V o Gelli (scomparso), secondo uno schema che potrebbe sembrare casuale ma in realtà profondamente studiato in base a due ragioni ben precise: di valorizzazione delle chiese del Carmine e del Rosario, l'altra invece di economia dell'intervento pubblico. Infatti tra la chiesa del Rosario e quella del Carmine, erano concentrati ben quattro dei sei ponti citati, sia per aumentare l'attrazione in ambito urbanistico esercitata dalle due chiese, sia per il richiamo culturale e sociale, che esse rappresentavano.
Allo stesso tempo, sempre per questioni di risparmio, i ponti erano ubicati in luoghi strategici, che vedeva l'intero rione suddiviso idealmente in settori facilmente raggiungibili tra loro con il minor numero di punti di collegamento.
Ponte del Rosario
Il ponte, realizzato in mattoni a due rampe, solca il canale omonimo e congiunge la Via del Rosario con l’androne delle Stimmate.
Venne costruito dopo l’interrimento della Fossa Patrignani e la conseguente demolizione del ponte Pozzati, avvenuti negli anni successivi la prima guerra mondiale. E’ coevo all’edificazione della chiesa (1631) e ne consentiva l’ingresso al coro absidale, riservato ai membri della locale confraternita del Rosario.
Servizi presenti nel luogo
Modalità d'accesso
Il Ponte del Carmine si trova in Via G. Carducci nel centro storico di Comacchio.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026, 17:20