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Zanzare, il progetto di lotta biologica integrata continua a pieno ritmo

La lotta è basata prevalentemente sul controllo larvale con formulato microbiologico, caratterizzato da un bassissimo impatto ambientale

Data :

3 agosto 2026

Categorie:
Ambiente
Zanzare, il progetto di lotta biologica integrata continua a pieno ritmo
Municipium

Descrizione

Il progetto di lotta biologica integrata contro le zanzare, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Comacchio sta continuando a pieno ritmo con forte impegno da parte degli uffici comunali preposti alla gestione degli interventi di sorveglianza e lotta.

La lotta è basata prevalentemente sul controllo larvale con formulato microbiologico a base di Bacillus thuringiensis israelensis, caratterizzato da un bassissimo impatto ambientale grazie alla specifica selettività d’azione che lo rende innocuo nei confronti degli organismi non bersaglio, uomo compreso.

Il progetto di lotta biologica integrata contro le zanzare, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Comacchio, sta proseguendo a pieno ritmo, con un forte impegno da parte degli uffici comunali preposti alla gestione degli interventi di sorveglianza e contrasto.  

È opportuno precisare che l’attuale Amministrazione si è trovata a gestire una situazione già in essere, sulla base di una programmazione e di un assetto operativo definiti dalla precedente Amministrazione. Fin dai primi giorni del proprio insediamento, tuttavia, sono state richieste una verifica puntuale dell’efficacia degli interventi e la massima intensificazione delle attività, con l’obiettivo di ridurre nel più breve tempo possibile il disagio per cittadini, operatori economici e turisti.

Quotidianamente sono sottoposti a trattamento antilarvale fossi, scoline, importanti focolai larvali presenti nelle aree agricole e zone allagate in area naturale sommerse occasionalmente, anche in assenza di piogge, a seguito di picchi di marea e introgressioni marine. Parallelamente continua il trattamento delle tombinature stradali in tutti i centri urbani.

Nelle giornate del 23 e 24 luglio sono stati trattati oltre 100 ettari di aree allagate con drone.  

L’infestazione in atto e la situazione di disagio segnalata in questo periodo sono da collegarsi alle copiose precipitazioni cadute tra il 15 e il 21 luglio che hanno originato ondate di zanzare provenienti dalle zone agricole e naturali anche distanti dai centri urbani.  

Ai limiti della lotta larvicida si fa fronte con interventi adulticidi di soccorso già svolti in questi giorni e che saranno ripetuti ei prossimi giorni fino a riportare il disagio entro livelli tollerabili e che consistono in trattamenti spaziali serali a base di insetticidi piretroidi registrati a tale scopo.

Le caratteristiche insetticide dei prodotti utilizzati, la concentrazione d’uso e la tecnica di distribuzione rappresentano la combinazione ideale per ottenere i migliori risultati nel più breve tempo possibile.

Purtroppo i trattamenti adulticidi, indipendentemente dalla molecola chimica impiegata, non hanno una capacità di prevenire l’ondata delle zanzare e di abbatterla immediatamente al suo verificarsi per cui il disagio può mantenersi a livelli intollerabili per qualche giorno nonostante il continuo intervento delle macchine nebulizzatrici.  

Il monitoraggio dell'infestazione avviene costantemente con trappole a CO2 al fine di consentire il più efficace svolgimento delle attività finalizzate a mitigare il disagio.

I dati raccolti vengono resi pubblici mediante lo specifico bollettino che informa il livello di disagio per ogni località e sulle attività larvicide e adulticide previste; i bollettini sono consultabili sulla pagina Facebook "Centro di ecologia applicata delta del Po".  

Il progetto di lotta mette a disposizione gratuitamente confezioni gratuite di prodotto larvicida pronto all’uso per il trattamento in proprio dei tombini presenti nelle aree private. Questi, infatti, rappresentano per numero e tipologia i principali focolai larvali di Zanzara Tigre. Contro questa specie l’impegno di tutti è fondamentale dato che i ristagni di acqua utilizzati per il suo sviluppo sono diffusi principalmente nei cortili e nei giardini privati.  

Il prodotto è reperibile presso gli uffici Informazione Turistica della costa e presso il Centro Ecologia Applicata Delta del Po di Comacchio (tel. 0533-313707), base operativa del progetto, a cui è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione o segnalazione.  

Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026, 16:00

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